Traduzione di nomi italiani in giapponese

aprile 28th, 2009 by admin

In questo articolo inizio a stilare una lista di nomi italiani tradotti in giapponese.
Lascia il tuo nome nei commenti, per averlo inserito in questa lista.
Vi ricordo che per un approfondimento sul modo di scrivere nomi in giapponese, è possibile consultare il mio precedente articolo dal titolo “Come scrivere un nome in giapponese“.
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Come scrivere un nome in giapponese

aprile 23rd, 2009 by admin

Per scrivere un nome proprio italiano (come di qualsiasi altra lingua straniera) in giapponese si usa il sillabario katakana.

Poiché alcuni suoni italiani non esistono in giapponese, è necessario “adattarli” il più possibile seguendo delle regole di scrittura.

1.      Per raddoppiare una consonante si inserisce, davanti alla sillaba da raddoppiare, il segno TSU ッ rimpicciolito: Rocco ロッコ
Quando invece la sillaba da raddoppiare inizia con una N non si usa lo TSU ma il segno N: Anna アンナ

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Il significato dell’inchino giapponese

aprile 17th, 2009 by admin

L’inchino, in giapponese ojigi 御辞儀, è una forma di saluto tradizionale da adottare quando si incontra o ci si separa da una persona e indica rispetto nei confronti di chi si ha di fronte.

Nella vita quotidiana, lo status sociale determina il grado dell’inchino: quanto più è profondo l’inchino tanto più lo status della persona che salutiamo è superiore al nostro.
Esistono quattro livelli d’inchino: se ci troviamo davanti a un nostro pari, ci pieghiamo ad un angolo di 15 gradi, al nostro capufficio con un angolo di 30 gradi, a un cliente o a qualcuno di importante con un angolo di 45 gradi. Se bisogna porgere delle scuse per un ritardo o per una mancanza, è meglio un inchino di 90 gradi; anche un marito che torna a casa tardi la notte, si deve chinare ad un angolo di 90 gradi davanti a sua moglie.
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Kimono: costume nazionale giapponese

aprile 14th, 2009 by admin

Parlando di tradizioni giapponesi, forse la prima cosa che viene in mente è l’abbigliamento tipico del popolo giapponese: il “kimono”.
Ma com’è fatto? E’ sempre esistito e, soprattutto, quando si usa ?
Dunque, la parola kimono (着物) vuol dire letteralmente “cosa che si indossa”.
Il kimono ha avuto una lunga storia in Giappone ed è cambiato nel tempo. I primi kimono furono influenzati dalla dinastia cinese Han, con cui il Giappone era in contatto nel IV secolo, ma è durante l’epoca Heian (794-1192) che il kimono divenne popolare e molto simile a quello moderno.
Il kimono è una veste a forma di T, dalle linee dritte, che arriva fino alle caviglie, con colletto e maniche lunghe. Le maniche solitamente sono molto ampie all’altezza dei polsi, fino a mezzo metro.

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NJStar Japanese Word Processor

aprile 9th, 2009 by admin

Vi presento il programma di scrittura giapponese che utilizzo da diversi anni: NJStar Japanese Word Processor. Ve lo consiglio perchè è anche una valida risorsa per imparare la lingua giapponese.

NJStar Japanese WP si compone di strumenti molto utili.
Nel menu in alto, si trovano i seguenti pulsanti:

  • l’icona “Radical”, che consente di cercare i Kanji dai radicali ovvero dai tratti che lo costituiscono;
  • l’icona “Dictionary”, che consente di conoscere il significato (in inglese) delle parole giapponesi che vi si inseriscono;
  • l’icona “Glossary”, che consente di accrescere il glossario con parole giapponesi che mancano nel dizionario.
  • l’icona “Kanji of the day”, attraverso cui ci si può esercitare sulla memorizzazione dei kanji e avere informazioni su di essi, quali modi di lettura, significato, radicali ecc.
  • l’icona “Kanji info”, che apre una finestra di informazione sul kanji su cui si punta il cursore.
  • l’icona “Help”,che fornisce spiegazioni sull’utilizzo del programma.

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